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Tratto dal bollettino "Lega Nazionale per la difesa del cane -Milano"
Il Colpo di Calore, prevenirlo, riconoscerlo,affrontarlo
Finalmente anche quest'anno e' arrivata l'estate e ci apprestiamo a passare all'aria aperta momenti indimenticabili coi nostri amici cani.
Ma il caldo, tanto atteso durante i mesi invernali,puo' rappresentare un pericolo mortale per questi animali, che per la loro fisiologia hanno notevoli difficolta' a termoregolarsi.
Infatti, essendo incapaci di disperdere calore tramite la sudorazione, possono utilizzare esclusivamente la respirazione come mezzo per regolare la temperatura interna. Quando l'aria inspirata e' piu' fresca di quella espirata il cane non fa fatica a regolare la sua temperatura corporea che e' di circa 38,5 °C.
Ma quando le temperature ambientali salgono, tutto diventa piu' difficoltoso e i meccanismi di compensazione diventano inefficaci.
Cosi' la temperatura corporea puo' salire anche a 42°C, innescando processi che, se non si ricorre ai ripari velocemente, possono portare a morte l'animale in breve tempo.
Alcune razze brachicefale (Bulldogs, Bouledogue, Carlini ect.) sono predisposte per anomalie congenite delle vie respiratorie, e quindi particolari precauzioni dovranno avere i loro proprietari, evitando di farli uscire nelle ore piu' calde, considerando pero' che puo' essere pericoloso anche il tardo pomeriggio, se si va sull'asfalto cittadino ancora rovente per ore di irraggiamento, pericolo spesso non ben percepito da noi che respiriamo ad un'altezza ben maggiore dei cani.
L'attivita' fisica , che notoriamente porta a generare calore, e' assolutamente controindicata in queste situazioni, in quanto puo' innescare il colpo di calore in maniera rapida e improvvisa.
L'automobile calda per l'esposizione al sole e coi finestrini chiusi o socchiusi, puo' rappresentare una trappola mortale, tenendo presente che in pochi minuti si puo' raggiungere una temperatura superiore ai 60°C, sufficienti a procurare velocemente una morte atroce ai nostri amici animali.
Mai lasciare il cane in macchina, anche se sembra all'ombra e coi finestrini socchiusi. Non fatelo mai ,potreste dover sentire il rimorso per un gesto superficiale per tutta la vita.. e mi raccomando, impedite che altri lo facciano!
Impossibile non riconoscere un colpo di calore: respirazione accelerata,sguardo angosciato, mucose orali rosse, ipersalivazione, sensazione di caldo appoggiando la mano sulla pelle del cane sono il segnale che bisogna intervenire rapidamente:
per prima cosa non caricare subito il cane su una macchina calda per correre dal veterinario, potrebbe essere veramente letale.
Non somministrare antipiretici, sono inefficaci e potenzialmente dannosi.
La cosa migliore e' intervenire sul posto cercando contemporaneamente di calmare l'animale e rinfrescarlo con mezzi fisici. La cosa generalmente piu' a portata di mano e' l'acqua, con cui si deve bagnare tutto il corpo dell'animale cercando di docciarlo ripetutamente, evitando ghiaccio e acqua gelata che, causando vasocostrizione periferica, possono ostacolare lo scambio termico.
Se in casa o in auto, possiamo utilizzare ventilatori , aria condizionata e laddove possibile, immergere l'intero animale in una vasca d'acqua fresca.
Solo quando la situazione e' sotto controllo ci si deve recare presso la piu' vicina struttura veterinaria per le eventuali altre procedure che il veterinario puo' effettuare: sedazione, lavande gastriche o clisteri freschi, fleboclisi ect.
Concludendo, si puo' affermare che il colpo di calore rappresenta una situazione seria e pericolosa per i nostri cani, che pero' dal proprietario ben informato e attento puo' essere facilmente prevenuta o affrontata con esito positivo.
Buone vacanze!
Dott. Francesco Orifici
Medico Veterinario
Direttore Sanitario Rifugio della Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sezione di Milano
Tratto dal notiziario Enpa 10/2010 Massima diffusione!!
A soffrire le conseguenze dell’intensa ondata di calore che in questi giorni sta interessando il Paese non sono soltanto gli esseri umani ma anche gli animali domestici.
Ecco in 10 punti chiave i nostri consigli per preservare la salute dei pet nei giorni più caldi dell’estate - senza dimenticare gli ospiti selvatici che frequentano i nostri giardini!
1. Non lasciare mai un animale incustodito in auto.
Nei giorni di sole, la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e l’auto si trasforma in un vero e proprio forno. Un animale lasciato in queste condizioni può morire in poco tempo; bastano anche solo 10 minuti – il tempo di fare una spesa veloce – per condannarlo a una morte orribile.
2. E se si vede un animale chiuso in auto al sole …
Se sembra abbattuto, ha problemi nella respirazione, o ha la bava alla bocca, probabilmente è già in serio pericolo. Se non è reperibile il proprietario dell'auto, occorre chiamare immediatamente le forze dell'ordine - compresa la Polizia Locale del comune interessato - che interverranno in caso di comprovata emergenza. I numeri di telefono 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato), 115 (Vigili del Fuoco) e 1515 (Corpo Forestale) sono tutti utilizzabili anche per questi casi.
Nel frattempo si deve cercare comunque di creare ombra con i mezzi disponibili (es. giornali sul parabrezza), di versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o, se possibile, di farlo bere attraverso un’eventuale fessura del finestrino.
3. Assicurarsi che gli animali abbiano sempre accesso all’ombra e acqua fresca in abbondanza.
Questo è importante anche e soprattutto per i cani tenuti nelle ditte, negli orti o nei recinti (specie se a catena), e quindi meno controllati rispetto a quelli in appartamento.
Evitare sempre l'esposizione al sole diretto, anche nel caso dell'animale che passa alcune ore da solo in casa, in giardino/cortile o in terrazza. In caso di colpo di calore (ipertermia) - se ha la pelle che scotta, barcolla o cade a terra, e ha difficoltà a respirare - è necessario abbassargli la temperatura mettendogli abbondante acqua fresca su tutto il corpo e contattare immediatamente il veterinario.
4. Non costringere i cani a sforzi eccessivi.
Nei giorni più caldi portare il cane a passeggio di mattina e di sera per evitare che si bruci le zampe sul suolo caldo e per diminuire il rischio di ipertermia. A maggior ragione se si tratta di un animale anziano e/o con difficoltà respiratorie. Durante le passeggiate avere sempre a disposizione una bottiglietta di acqua e una ciotola.
5. Prevenire le scottature.
Come le persone, anche gli animali possono scottarsi al sole! Per proteggerli, è sufficiente applicare una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche (specie le punte delle orecchie) del cane o gatto prima di farlo uscire.
6. Tenere l’acquario fuori dal sole diretto.
Cambiare l’acqua regolarmente e togliere le alghe che si formano. Il laghetto dev’essere riempito regolarmente per compensare l’acqua che evapora e sostituire l’ossigeno perso.
7. Non lasciare il canarino sul balcone al sole diretto.
Assicurarsi che la gabbia dell’uccellino sia posizionata in un luogo fresco, arieggiato e ombreggiato.
8. Controllare per la presenza di parassiti esterni.
Con il caldo arrivano anche le pulci, le zecche e gli acari, quindi bisogna controllare regolarmente il pelo dei quattrozampe per verificare l’eventuale presenza di questi visitatori indesiderati. E’ consigliabile anche per questo motivo far tosare i cani a pelo lungo o semi-lungo all’inizio della stagione caldo.
Applicare preventivamente un antiparassitario idoneo per la sua specie e taglia. Consultare sempre il veterinario di fiducia per avere indicazioni e suggerimenti al riguardo; alcuni antiparassitari per cani, ad esempio, sono letali per i gatti..
9. Controllare ogni giorno gli animali per l’eventuale presenza di uova di mosche.
Le mosche possono depositare le proprie uova sul pelo sporco di feci o urina dei conigli, delle cavie, ma anche dei cani. E’ importante quindi ispezionare attentamente la zona anale (soprattutto nei cani molto anziani e con difficoltà a muoversi) e tenere ben pulito il luogo in cui sta, cambiando almeno una volta alla settimana la lettiera o fondo.
10. Prima di iniziare lavori in giardino, pensare alla fauna selvatica che lo frequenta!
Prestare particolare cautela quando si usano tosaerba o tagliabordi, poiché entrambi possono essere letali per animali che si muovono lentamente, e tenere fuori dalla portata degli animali i pesticidi. Infine, prima di accendere un falò, è consigliabile smuovere il materiale che si intende bruciare: le lucertole, i ricci, le rane e le bisce (animali assolutamente innocui, anzi molto utili) spesso si rintanano tra i mucchi di foglie o rifiuti da giardino.